Edifici e case ad energia zero

NZEB, Nearly Zero Energy Building significa Edificio ad Energia Quasi Zero ed è una definizione adottata dalla normativa europea.

L’obiettivo NZEB è stato fissato per tutti gli edifici nuovi realizzati a partire dal 2021 (2018 per gli edifici pubblici), ma in Emilia Romagna e Lombardia tale data è stata anticipata al 1° gennaio 2019 per tutti gli edifici privati.

Un edificio è classificato NZEB quando il rapporto fra energia consumata ed energia prodotta è prossimo allo zero.

Si tratta di un parametro applicabile a tutte le tipologie di edifici, grandi e piccoli, sia che si tratti di edifici residenziali, edifici commerciali o industriali.

Edifici con il minimo fabbisogno energetico

La definizione NZEB è poco significativa se applicata ad edifici dotati di un grosso impianto fotovoltaico usato per compensare grandi consumi per la climatizzazione o il riscaldamento, ma è invece estremamente interessante quando riguarda edifici progettati appositamente per avere un fabbisogno energetico minimo.

Tecnicamente, NZEB è un edificio dove il consumo di energia per il riscaldamento o il raffrescamento è inferiore a 15 kWh/mq anno, mentre il fabbisogno di energia primaria globale (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, energia elettrica domestica e acqua calda sanitaria) è limitato a 120 kW/h/mq anno.

Progettazione di “case passive”

Le case ad energia zero, dette anche Case Passive, raggiungono tali obiettivi di consumo energetico grazie ad un elevato risparmio di energia indotto dalla scelta dei materiali.

I componenti di pareti, serramenti, solai e tetti devono essere tali da garantire con continuità valori ottimi di isolamento, sia dal freddo che dal caldo, e devono essere privi di punti deboli, detti tecnicamente ponti termici.

Ogni dettaglio della costruzione, come ad esempio l’attacco di un serramento alla parete, è studiato per ridurre al minimo le dispersioni termiche.

Per poter sfruttare al massimo l’energia del sole in inverno e per difendersene d’estate, occorre scegliere accuratamente l’esposizione e la collocazione delle finestre e garantire sistemi regolabili di oscuramento dall’esterno che possono essere tende, tapparelle o persiane con lamelle metalliche orientabili meccanicamente (anche programmabili attraverso sistemi domotici), ma anche grazie ad alberature a foglia caduca opportunamente posizionate.

Il comfort e la qualità di una casa a impatto zero sono decisamente ottimi. La temperatura è costante in ogni momento e in ogni punto della casa, l’umidità è controllata costantemente grazie da un sistema di ventilazione, quindi niente spifferi né condense.

INFORMAZIONI SULLE CASE A ENERGIA ZERO

Se desideri informazioni sulle caratteristiche e la progettazione delle case ad energia zero, puoi chiamaci in studio al 051 25 52 11 oppure inviare una mail per richiedere un contatto.