';
Food & Beverage / 2019
Food & Beverage / 2019
Comments
Share
Info_progetto

CAFFETTERIA TORINESE

Luogo  Torino
Anno  2019
Cliente  Chef Express
Status  Realizzato

Descrizione_progetto

All’aeroporto Sandro Pertini di Torino ha aperto la Caffetteria Torinese, nuovo brand di Lavazza, uno spazio di 90 m² immaginato come una piccola ambasciata dello stile torinese.

Disegnata dal nostro studio, la Caffetteria Torinese riflette il carattere tipico dei bar torinesi in cui le parole chiave sono tradizione e innovazione, declinate in un ambiente dalle caratteristiche architettoniche che rispecchiano la raffinatezza della città.

L’idea nasce come concept della caffetteria Made in Italy del futuro, una Caffetteria 4.0, in grado di offrire al proprio interno una vera e propria “esperienza” di caffè per una pausa di qualità, con prodotti eccellenti serviti in un ambiente raffinato, cool e homy.

Lo spazio strizza l’occhio alle vecchie torrefazioni nella color palette e nelle finiture grezze delle pareti, a differenza della scelta di mantenere l’impiantistica a vista, così come la varietà di sedute proposte, che dà vita ad un locale innovativo adatto ad una clientela giovane e curiosa, sempre in viaggio.

Gli arredi hanno finiture e materiali simili a quelli delle caffetterie storiche, pur avendo caratteristiche diverse per accogliere anche la clientela del ristorante Ingredienti e/o di altri format.

Il pavimento presenta tappeti di ceramiche e pavimentazioni tecniche con un effetto “terrazzo” dai disegni geometrici, previsti anche nella zona del bancone della Caffetteria, in omaggio ai locali della tradizione cittadina come il Caffè Torino di piazza San Carlo.

All’interno del locale sedute e tavoli si alternano lasciando ampio spazio alla comunicazione del prodotto. Una porzione del bancone, definita “corner esperienziale”, è difatti interamente dedicato alla degustazione dei caffè filtrati e moka.

La caffetteria 4.0 è uno spazio ibrido dove poter sostare, consumare e lavorare, un ambiente accogliente, democratico, social e aperto a tutti i nomadi digitali.

Ph. © Bruno Gallizzi